Il Progetto

Una nuova opportunità sostenibile per la filiera ittica

L’obbligo di sbarco

La nuova Politica Comune della Pesca ha l’obiettivo di favorire la realizzazione di attività di pesca e di acquacoltura sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale. A tal riguardo, e al fine di garantire che le attività di pesca abbiano sugli ecosistemi marini un impatto negativo ridotto al minimo, l’Unione europea ha introdotto il cosiddetto obbligo di sbarco.

L’introduzione di tale obbligo implica che tutte le catture, anche quelle accidentali, debbano essere portate e mantenute a bordo dei pescherecci, registrate, sbarcate e imputate ai contingenti, salvo non vengano utilizzate come esche vive.

L’obbligo di sbarco, imponendo agli operatori della pesca di non poter più rigettare in mare le catture indesiderate, evidenzia le opportunità derivanti da una gestione degli stessi attraverso la creazione di un mercato dedicato agli “scarti” del pescato.

L’iniziativa

Nell’ambito del Programma Operativo 2014-2020 del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP), su iniziativa del Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, BMTI ha realizzato il Mercato telematico sperimentale delle catture indesiderate e sbarcate e dei prodotti derivati e sta promuovendo la creazione di una nuova filiera circolare che valorizzi tali prodotti.

L’obiettivo principale è quello di mettere a disposizione dei componenti della filiera ittica un nuovo strumento, la Piattaforma di contrattazione del Mercato telematico sperimentale delle catture indesiderate e sbarcate e dei prodotti derivati, contribuendo così a favorire la trasparenza dei mercati e, in linea con una visione di economia circolare, il miglior uso possibile delle catture accidentali. Inoltre, saranno realizzate azioni utili a promuovere una sperimentazione che coinvolga da vicino i beneficiari dell’iniziativa attivi sul territorio, in modo da realizzare un’azione pilota.

Le attività sul territorio

Al fine di creare una nuova filiera e favorire una diffusione dell’iniziativa sono previste delle attività di promozione e comunicazione, grazie alle quali coinvolgere i soggetti potenzialmente interessati, informandoli sul funzionamento e sull’utilità del Mercato telematico sperimentale delle catture indesiderate e sbarcate e dei prodotti derivati, nonché sulle opportunità che lo stesso è in grado di offrire.

Per questo motivo, se da un lato è stata prevista la somministrazione di brevi questionari, dall’altro sono implementate vere e proprie azioni di informazione e formazione, attraverso la realizzazione di incontri sul territorio e la diffusione di materiali informativi.

Al fine di mettere in evidenza i vantaggi specifici per l’ambiente e le imprese sono stati predisposti dei materiali informativi per il loro coinvolgimento nel Progetto.